• Amore e Giustizia

    Posted on ottobre 10, 2012 by in Messaggi dal Cuore

    Porcia, 10.10.2012

    Nell’eccezionalità degli eventi in corso, ora, molto aiuta un Cuore Puro e una Intelligenza Innocente ed Immacolata.

    Questo per dire che tutto il nuovo può essere radicato solo attraverso una visione pulita ed una percezione consapevole dei propri potenziali e delle proprie capacità di servizio per il proprio bene e per quello di molti.

    In questo momento, a nulla possono valere accanimenti accademici su visioni stantie e ricerca di soluzioni sulla base di oramai ovvie modalità che continuano a scavare in situazioni superate ed obsolete.

    Pensare di porre fine all’ingiustizia è un gran bel concetto ma saper Essere Giustizia è tutta un’altra cosa!

    Colui che vuole essere giusto e fare giustizia, sonda con la mente le innumerevoli possibilità per cui una scelta può essere “giusta o sbagliata”, ancora secondo lo schema mentale, culturale ed ideologico che ha maturato attraverso il proprio vissuto ed il proprio retaggio.

    E secondo questo schema promuove iniziative che reputa giuste e attraverso queste pensa di ottenere, di conseguenza, un risultato giusto e anche giustizia intorno a sé.

    Purtroppo questa è solo una modalità vincolata ad un concetto parziale di giustizia, che si pone come “antagonista” a ciò che non è letto come giusto o corretto.

    Ci si muove così esclusivamente supportati da una buona intenzione da cui, quasi matematicamente, si suppone debba scaturire una “giusta azione” a cui segue un giusto esito o risultato.

    Esiste un detto che dice “che di buone intenzioni è lastricata la via per l’inferno”…

    E per quanto brutale questo possa apparire, è più vero di quanto sembra ad una prima occhiata.

    Non è sufficiente avere una buona intenzione per ottenere una azione opportuna tesa a manifestare un buon risultato.

    Per poter ottenere un buon esito si è nella necessità di conoscere le Leggi che governano il movimento cosmico che è dinamismo creativo.

    Non basta, ad esempio, desiderare di fare una bella torta, perché questo accada.

    Non basta nemmeno avere a disposizione gli ingredienti migliori per ottenere un buon dolce.

    Per poter ottenere la torta che desideriamo mangiare, dobbiamo avere anche una ricetta, sapere quali ingredienti miscelare e in quale quantità.

    Occorre sapere quale ingrediente va utilizzato prima e quale va incorporato in seguito.

    Occorre sapere qual è la pentola più adatta per cuocere quel dolce e qual è la giusta temperatura del forno e per quanto tempo deve cuocere.

    E anche quando abbiamo tutte queste informazioni, ancora non sappiamo se il dolce sfornato sarà esattamente quello che volevamo ottenere.

    Insomma, serve esperienza.

    E’ necessario averlo fatto più volte e aver ottenuto spesso un buon dolce per poter dire che sappiamo farlo.

    Così è con tutte le situazioni della vita.

    Non è sufficiente una buona intenzione per attirare un buon risultato.

    Per fare cose giuste è necessario Essere Giusti.

    Il Giusto è Colui che ha sperimentato più volte la dualità e ora conosce l’Interezza.

    Ha imparato a riconoscere il suo errore e pertanto ora sa cosa è giusto.

    Ha imparato a riconoscere l’errore nelle situazioni intorno a lui e sa come evitarlo.

    Il Giusto si sposta al di fuori della mente dogmatica e schematica; si muove oltre il raziocinio e l’intelletto acculturato.

    Si sposta da uno spazio profondo di “sapienza e saggezza” insita nel suo essere, dove l’intenzione è pura perché nasce dall’Integrità di Colui che ha ri-unito in Sé Pura Mente e Puro Cuore che creano e manifestano un giusto risultato, sintesi inseparabile di Amore e Giustizia.

    Colui che conosce se stesso ed è consapevole delle modalità ingannevoli della mente e anche, a volte, del cuore, ha costruito attraverso le esperienze nella dualità, una autonomia istintiva che va oltre le dinamiche usuali.

    Colui che è consapevole di se stesso, del proprio potenziale e della propria integrità ha trasceso la dualità effimera ed apparente delle situazioni e si muove da uno spazio di silenzio interiore che non ha necessità di porre quesiti sulla correttezza di una scelta.

    Sceglie con Spirito innato oltre ciò che può apparire giusto o sbagliato e si comporta istintivamente in ogni circostanza, co-creando solo azioni giuste nel massimo potenziale esprimibile al momento, perché non può fare altro che scelte giuste essendo mosso da un amorevole senso del pulito e da una intuizione perfettamente allineata alle Leggi Cosmiche, in quanto Essere Multidimensionale che si sposta velocemente su più piani e in più livelli sintonizzandosi con il più elevato scopo per il bene del Tutto e di tutti i coinvolti.

    Ciò che è giusto va ben oltre l’idea umana di giustizia.

    E anche se può apparire umanamente imperfetto, è totalmente in sintonia con l’Unità della creazione.

    Per cui, anche un esito interpretabile imperfetto nell’umano, otterrà reazioni a catena comunque ottimali se osservate con gli occhi dello Spirito.

    Posso ricordare Padre Pio, per fare un esempio.

    Sul piano umano scorbutico e collerico ma mosso da un Amore e Giustizia Superiori.

    Siamo ora nel caos e ogni situazione viene passata al setaccio.

    I Giusti proteggono ogni forma di vita esclusivamente in accordo totale alle Leggi e all’Energia che è Puro Spirito e Pura Vita e lo fanno attraverso una Nuova Ubiquità che consente loro di essere centrati ed espansi contemporaneamente tanto nella materia quanto in ogni altro livello dimensionale.

    Dietro ogni segno di “violenza” cosmica si può sempre leggere l’immenso AMORE del Creatore per la sua stessa creazione.

    Tuttavia la crudeltà umana non ha giustificazioni: la manipolazione delle genti non ha giustificazioni, l’abuso di potere non ha giustificazioni e nemmeno il Creatore o Energia Creante può permettere il perdonare ad oltranza, perché la cattiveria e l’abuso creato da uno o più individui va “cancellata” quando usata contro altri.

    Il Male è l’opposto del Bene e non l’altra faccia della medaglia.

    Il Male va conosciuto e misurato ma poi si deve scegliere cosa si vuole usare.

    La Legge Universale che è Amore e Giustizia non protegge nessun reato contro la VITA, a qualsiasi livello manifesto ed immanifesto.

    Nessuna ignoranza è ammessa dinanzi alla Legge.

    E’ nel concetto di Amore e Giustizia Universale insito il sentimento di Compassione, di Perdono e di Misericordia… ma non la Pietà.

    Sempre il perdono è stato donato all’uomo che non sa quello che fa, ma ora siamo nel nuovo tempo della consapevolezza e ad ognuno è dato vedere e sapere e conoscere attraverso le nuove energie del cuore e dell’amore.

    Ora è il tempo dell’amore ma anche quello della giustizia.

    Soltanto…gioia

2 Responsesso far.

  1. Giampaolo scrive:

    ciao GIOIA era da un pò che aspettavo il nuovo messaggio e visitavo il tuo sito, grazie lo sento vero, mi sento in sintonia con quanto hai scritto, grazie di esistere tvb Giampaolo

  2. click here scrive:

    Very few people can say they are impacting so many lives as if you are.

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